Fronte comune tra Modena e Carpi per cercare di ammortizzare i costi delle bollette di Hera e Aimag che saranno rispettivamente dell’8 e del 10%
MODENA – Fronte comune di Modena e Carpi per affrontare il caro rifiuti. I sindaci Massimo Mezzetti e Riccardo Righi promuovono un tavolo provinciale con istituzioni, imprese e sindacati per cercare di gestire al meglio l’aumento delle tariffe sulla raccolta dei rifiuti, che nelle aree gestite da Hera é in media di circa l’8 per cento e in quelle di competenza Aimag del 10 per cento. Rincari certificati dall’agenzia territoriale dei servizi Atersir sulla base dei piani economico finanziari dettati dall’agenzia nazionale Arera. Le regole impongono di coprire con le tariffe, cioè le bollette pagate da cittadini e imprese, il 100% del costo del servizio. “Gli aumenti interessano gran parte dell’Emilia e del paese a prescindere dai sistemi di raccolta – precisano i due sindaci – e sono il riflesso dell’aumento dei costi dell’energia, dei carburanti, delle materie prime e del lavoro”. Mezzetti e Righi invitano il mondo industriale del territorio a continuare a migliore in termini di efficienza, innovazione e qualità del servizio ma nello stesso tempo invitano tutti i soggetti interessati, Atersir, i gestori, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e le amministrazioni localo ad un confronto per cercare di ammortizzare dove è possibile i costi. “L’obiettivo – affermano i due primi cittadini – é quello di individuare insieme possibili margini di efficientamento e costruire una posizione comune da portare ai tavoli regionali e nazionali”. Mezzetti e Righi infine difendono la raccolta differenziata e il recupero di materia come strumenti per contenere i costi e costruire un futuro più sostenibile ma insistono sulla necessità di contrastare l’evasione tariffaria e premiare i comportamenti virtuosi