L’aumento dei costi energetici e le difficoltà sull’export mettono a rischio le aziende emiliano-romagnole: il ministro Tommaso Foti avverte sui pericoli dell’instabilità geopolitica.
L’instabilità geopolitica globale torna a farsi sentire sulle economie locali, e l’Emilia-Romagna non fa eccezione. I recenti conflitti internazionali, stanno provocando un aumento significativo dei costi dell’energia e ostacolano i flussi commerciali verso mercati esteri chiave. Questa situazione genera preoccupazione tra le imprese, soprattutto nel settore manifatturiero e nelle piccole e medie imprese, che rappresentano il cuore produttivo della regione.
In questo scenario, il ministro degli Affari Europei, Tommaso Foti, ha sottolineato come l’Italia e le sue regioni produttive rischino di essere sempre più “dominati dagli eventi”.
In sintesi, la combinazione tra aumento dei costi energetici, difficoltà sull’export e instabilità geopolitica rappresenta una sfida concreta per le imprese emiliano-romagnole. La risposta, passa da strategie straordinarie, adatte ad una situazione straordinaria.
Giulia Guaglione
