Commemorazione davanti al cippo di via Ciro Menotti alla presenza delle autorità, dei sindacati e dei famigliari delle sei vittime
MODENA – Ermanno Appiani lucida la foto del papà Angelo, é uno dei sei ragazzi morti davanti alle fonderie. Accompagnato dalla figlia e dai nipoti rivive quel 9 gennaio 1950 quando durante uno sciopero per protestare contro i licenziamenti decisi dall’azienda la polizia uccise sei operai durante la manifestazione per la riapertura della fabbrica
Una giornata simbolo per Modena, la commozione delle famiglie è quella della città intera, la storia diventa riflessione sul presente
La cerimonia con la deposizione della corona in ricordo dei caduti, un momento ufficiale che porta con sé un messaggio su valori e democrazia