Domani sera basterà scegliere il posto giusto e alzare gli occhi al cielo per ammirare uno spettacolo più unico che raro. Gli appuntamenti più importanti in provincia.
MODENA – Mercoledì 12 agosto occhi al cielo per il ritorno dell’eclissi di Sole in Europa, che sarà totale in Groenlandia, Islanda, in un pezzetto del Portogallo e in Spagna, mentre dall’Italia il fenomeno sarà visibile come eclissi parziale: la Luna coprirà solo una parte del disco solare, non tutto, ed il cielo non diventerà completamente buio come di notte ma lo spettacolo, al tramonto, sarà comunque particolarmente suggestivo. Il fenomeno inizierà intorno alle 19.30 e raggiungerà la fase centrale verso le 19.50 mentre il culmine, ovvero il massimo dello spettacolo, con la luna che arriverà a coprire oltre il 90% del sole, si raggiungerà verso le 20.20. Per ammirarlo, sarà fondamentale trovare un luogo con l’orizzonte libero verso ovest e nord-ovest ma c’è una regola importante da rispettare: il Sole non deve mai essere osservato direttamente, occorrono occhialini specifici certificati. Sono tante le iniziative organizzate nella nostra provincia per permettere a più persone possibili di ammirare, in totale sicurezza, questo raro quanto incredibile evento. L’Osservatorio Astronomico di Cavezzo aprirà eccezionalmente le sue porte: dalle 19.30 si potrà osservare l’eclisse di Sole e poi continuare il viaggio serale tra le meraviglie del cielo. Il Planetario di Modena sarà invece in trasferta sul Monte Pedrazzo, a Prignano sulla Secchia, per una serata osservativa alla Big Bench. “Festà delle stelle” è l’evento organizzato nel piccolo borgo sulle colline di Marano sul Panaro. Infine l’eclissi potrà essere osservata da una delle vette più panoramiche dell’Appennino, il Monte Cimone, grazie all’evento organizzato da Modenatur. Per l’occasione la seggiovia del Cimone resterà aperta fino a mezzanotte, per permettere a tutti di raggiungere Pian Cavallaro.
Il Cimone sarà anche il luogo in cui l’eclissi sarà più profonda. Sulla carta un luogo spettacolare ma con due incognite: l’orografia (i rilievi possono determinare un tramonto locale anticipato) e la nuvolosità pomeridiana dell’Appennino. A Modena città invece sarà uno spettacolo notevole, ma è necessario scegliere con attenzione il punto di osservazione, con un orizzonte il più possibile libero.