CORRELATI
Economia

Guerra, Mezzetti: “Avanti sul PNRR con fondi nostri” VIDEO

Economia

Forbes: nella classifica dei super ricchi Piero Ferrari resta il primo modenese

Economia

L’allarme dei costruttori: prezzi delle materie prime in impennata

Effetto-guerra sui cantieri: “Rincari fino al 60% per il bitume, ma anche vetro e acciaio” VIDEO

Il presidente di ANCE Emilia, Stefano Betti: “Effetti così rapidi sono di origine speculativa. Serve intervento analogo a quello post invasione dell’Ucraina”

MODENA – Rincari fino al 60% nei materiali “come quando la Russia invase l’Ucraina” spiegano i costruttori modenesi che registrano l’impennata di tutti i prezzi, dal vetro all’acciaio, fino al bitume necessario per le strade e colpito dall’impennata più netta. Costruttori che ora chiedono, come quattro anni fa, un intervento immediato per calmierare i prezzi.

Sembra la storia che si ripete, l’incubo che ha scosso dalle fondamenta il settore delle costruzioni a partire dal 24 febbraio del 2022 e oggi ritorna identico con l’attacco di Stati Uniti e Israele in Iran e il blocco delle materie in transito nello stretto di Hormuz. Ma c’è anche dell’altro dietro al decollo dei prezzi, i costruttori ne sono convinti, e chiedono interventi urgenti per mitigare la grande impennata.

Senza un intervento immediato e duraturo, spiega il presidente di ANCE Emilia Stefano Betti, o i rincari diventeranno strutturali e così i loro effetti, ad esempio sui cantieri del PNRR che già hanno richiesto alle pubbliche amministrazioni sforzi straordinari per chiudere in tempo i lavori e non perdere i soldi giunti dall’UE. Di due giorni fa la notizia del mutuo da 54 milioni di euro acceso da AUSL e Azienda Ospedaliera di Modena anche per finire in tempo il nuovo centro materno-infantile.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito