CORRELATI
Sport

La Valsa festeggia i 95 anni Vezzani, ex Minelli e pioniere del volley. VIDEO

Cronaca

Nuovo progetto di Unimore, l’AI per trovare lavoro. VIDEO

Cronaca

Modena celebra il Giorno del Ricordo: “Foibe, orrore da non dimenticare”. VIDEO

Ferrari, +7% i ricavi 2025, il titolo sale del 10%. Ai dipendenti premio fino a 14.900 euro

L’ad Benedetto Vigna: “Abbiamo feedback molto positivi dai clienti su Luce, la prima auto completamente elettrica. I preordini apriranno il mese prossimo”

MARANELLO (Modena) – “Il 2025 è stato un anno straordinario, un anno di forte innovazione durante il quale abbiamo lanciato sei nuove auto sportive, a chiara testimonianza della nostra strategia di diversificazione orizzontale dei prodotti e neutralità tecnologica”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Ferrari, Benedetto Vigna, durante la conference call con gli analisti finanziari, dove ha presentato i risultati del 2025, che si è chiuso con ricavi netti pari a 7,14 miliardi di euro, in aumento del 7%, un margine dell’ebit in aumento di 120 punti base al 29,5% e un flusso di cassa industriale superiore a 1,5 miliardi. Nonostante le mille incognite a livello internazionale, la Casa di Maranello guarda al 2026 con fiducia: Ferrari punta infatti a raggiungere ricavi pari a 7,5 miliardi e un margine dell’ebitda del 39%, supportata da un robusto mix di prodotto. Del resto cresce l’attesa per Luce, la prima auto completamente elettrica della Casa di Maranello, la cui presentazione ufficiale sarà il 25 maggio. Visti risultati e prospettive, il Cfo Picca Piccon ha annunciato che il dividendo che Ferrari distribuirà nel 2026 sarà più alto, si porterà in cda la proposta di distribuire il 40% dell’utile pari a 1,6 miliardi, rispetto al 35% dello scorso anno”. Le persone restano al centro della strategia: annunciato un premio di competitività ai dipendenti italiani, che sono circa 5mila, fino a 14.900 euro. Tutto questo mentre in Borsa Ferrari, dopo la pesante flessione di Stellantis che virtualmente ha bruciato diversi miliardi di valore, tra ieri e oggi ha tentato il rimbalzo recuperando un po’ dal minimo toccato a 276 euro, lontanissima dai record intorno ai 500 euro. La reazione positiva, non cancella i report negativi di molti analisti. Su base annua Ferrari perde il 30%; a sei mesi la perdita è del 20%. Ora gli annunci dell’amministratore delegato Vigna passeranno al test di analisti e investitori, ma servirà tempo per risalire.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito