Il taglio delle accise evapora in seguito ad una nuova ondata speculativa. Secondo Federconsumatori a Modena l’84% dei distributori ha aumentato il prezzo dei carburanti nelle ultime 24 ore.
MODENA – Se pensavate che il taglio delle accise decretato dal Governo Meloni fosse un sollievo immediato per il pieno, vi sbagliavate. A sei giorni dall’entrata in vigore della misura, i dati della provincia di Modena raccontano una storia diversa: quella di un beneficio che, invece di arrivare agli automobilisti, si è materializzato nelle tasche dei petrolieri.
Dall’ultimo report di Federconsumatori, risulta che stamattina, nelle prime nove ore, il 47% dei distributori ha giù aumentato i prezzi. Considerando anche le oscillazioni di ieri, in poco più di 24 ore l’84% dei distributori modenesi ha incrementato il costo del gasolio self.
Domenica, la metà dei distributori aveva superato la soglia dei due euro al litro; oggi, la percentuale è salita al 70%. E in provincia alcune stazioni di servizio hanno addirittura superato la soglia dei due euro.
La progressione è evidente: in pochi giorni, il taglio delle accise sarà completamente assorbito, aumentando i margini dei petrolieri e lasciando gli automobilisti a fare i conti con i prezzi in continua salita. Inoltre, per ora, gli annunciati controlli rimangono solo annunciati.
Quello che doveva essere un sollievo per i cittadini è diventata un’occasione per i distributori di incrementare i profitti senza alcun beneficio reale per chi fa il pieno.
Giulia Guaglione
