Nella prima gara della stagione, vittoria di Russell davanti ad Antonelli, ma le Rosse ci sono: terzo posto per Leclerc e quarto per Hamilton
MELBOURNE (Australia) – Nella prima gara del Mondiale 2026 di Formula 1, le Mercedes rispettano favori del pronostico e risultati delle qualifiche: vince George Russell davanti al compagno di squadra, il bolognese Andrea Kimi Antonelli. Ma alle spalle delle Frecce d’Argento, ecco le Ferrari: terzo posto per Charles Leclerc, quarto per Lewis Hamilton. Le monoposto di Maranello hanno preceduto al traguardo gli ultimi campioni del mondo: Lando Norris su McLaren, dominatore del 2025, ha chiuso quinto mentre Max Verstappen, partito a fondo gruppo dopo l’incidente in Q1 nelle qualifiche, è risalito fino al sesto posto.
La prima gara post rivoluzione regolamentare conferma dunque la superiorità Mercedes: la W17 è la macchina migliore del gruppo e per gli altri non sarà semplice colmare un gap già significativo. Alle spalle delle Merceds però ci sono le Ferrari: le Rosse hanno confermato una superiorità netta in partenza, con Leclerc che dalla quarta piazzola in griglia è scattato subito al comando alla prima curva, mentre Hamilton da settimo è risalito terzo. Male Antonelli, penalizzato da una batteria non completamente carica ma poi capace di risalire. Leclerc ha difeso il primo posto dagli attacchi di Russell: sorpassi e controsorpassi tra i due, uno dei lati positivi del nuovo regolamento che ha rimescolato le gerarchie e regalato più spettacolo e duelli in pista. La gestione dell’energia costringe infatti i piloti a dosare accelerazioni e frenate, con conseguente aumento dello spettacolo, almeno per ora.
Il momento decisivo della gara al 13′ giro: virtual safety car, le Mercedes rientrano per il pit stop e montano le gomme dure con cui arriveranno a fine gara. Per il sorpasso sulle Ferrari, che non si fermano ai box durante la virtual safety car, non resta che attendere il cambio gomme delle rosse, arrivato a metà gara. “In quel momento, non potevamo pensare di fare tutta la gara sulle dure” ha spiegato a caldo il team principal Fred Vasseur. Una strategia difensiva, che ha permesso alla Scuderia di difendere senza patemi terzo e quarto posto, con oltre 30 secondi di differenza a fine gara tra Hamilton, quarto, e la McLaren di Norris, quinto.
Un bilancio tutto sommato positivo per Ferrari al termine della prima corsa: la macchina è solida, le partenze regalano vantaggi consistenti alle Rosse, ma per la vittoria al momento c’è di mezzo una Mercedes imprendibile o quasi. Nel prossimo weekend intanto si torna subito in pista: tutti a caccia di conferme o riscatto nel Gp di Cina.