Celebrazione alla Chiesa Ortodossa di Tutti i Santi, tante le persone che piangono parenti e amici vittime del conflitto
MODENA – Sono passati ormai quattro anni da quel 24 febbraio 2022 quando scattò l’offensiva militare russa in Ucraina. A Modena alla chiesa ortodossa di Tutti i Santi, la celebrazione domenicale ha commemorato tutti i morti, di una parte e dell’altra, perché per il rettore, padre Giorgio Arletti, quella è una guerra civile, che lascerà a lungo ferite insanabili. All’ingresso della sala i tipici candelabri a sabbia, uno per i vivi e uno per i morti, o addormentati. L’accensione delle candele è un atto fondamentale nel rito ortodosso: per i vivi la candela è una richiesta di benedizione e salute, per i defunti si chiede la luce di Dio sulle loro anime. E tanti, anche a Modena, piangono i loro parenti vittime della guerra.