Una mostra dedicata all’uomo che trasformò il calciatore a mezzobusto in un’icona nazionale e alle sue molteplici passioni. In esposizione anche la leggendaria figurina rara di Pier Luigi Pizzaballa, simbolo di un’epoca e di intere generazioni di collezionisti.
MODENA – L’uomo che aveva l’hobby degli hobby, ovvero Giuseppe Panini, le cui molteplici passioni hanno contribuito alla nascita del Museo della figurina di Modena. Museo che oggi, a 20 anni dall’inaugurazione e a 30 anni dalla scomparsa di quell’entusiasta collezionista di passioni, rende omaggio a Giuseppe Panini con uno speciale allestimento realizzato accanto alla collezione permanente.
Panini aveva un archivio vastissimo, ribattezzato la Tana del Paladino, dal suo pseudonimo da enigmista e primo simbolo anche dell’azienda di famiglia. Fotografia (tra cui alcuni scatti storici di Modena), fisarmoniche, enigmistica, sport (il volley su tutti) e le figurine, ovviamente. Anche quella “mitica” ed introvabile dedicata al portiere dell’Atalanta Pier Luigi Pizzaballa, che dal 18 febbraio avrà una collocazione speciale nel Museo. C’è tutto questo nell’omaggio a Giuseppe Panini, insieme ad un ampio programma di visite guidate, incontri e laboratori per bambini.