Le foto storiche prendono colore e ravvivano la memoria, l’Istituto Storico di Modena beneficia di una donazione del carpigiano Carlo Pini e mette a disposizione il filmato della prima festa del 25 aprile 1946
MODENA – Modena celebra l’81° anniversario della Festa della Liberazione con un programma dal titolo “I colori della libertà”, foto storiche che prendono colore e ravvivano la memoria. Le cerimonie istituzionali mercoledì 22, giorno della liberazione di Modena, e sabato 25 aprile con la grande manifestazione in Piazza Grande. Un programma lungo un mese per celebrare a Modena l’81esimo anniversario della liberazione dal nazifascismo. Dal 15 aprile al 16 maggio la città sarà un grande spazio pubblico della memoria con appuntamenti diffusi sotto il titolo “I colori della libertà”. Per l’occasione, beneficiando della donazione del carpigiano Carlo Pini, l’istituto storico ha messo a disposizione le immagini dei festeggiamenti a Modena del 25 aprile 1946, il primo dopo la liberazione.
Metella Montanari, direttrice Istituto storico di Modena: “Un documento straordinario che riprende la sfilata dal Tempio, dove fu celebrata la messa della liberazione, a piazza Grande col discorso del sindaco Alfeo Corassori”. Vanni Bulgarelli, presidente provinciale Anpi: “E’ la festa per tutti i partigiani che a Modena, dopo la lotta di liberazione, si sono dedicati alla ricostruzione”
Tornando all’oggi, tra gli appuntamenti segnaliamo il 19 aprile alle 16 al parco Amendola l’incontro con Adelmo Cervi intervistato dallo storico Daniel Degli Esposti e alle 19 al teatro delle passioni lo spettacolo “i cocci del mio cuore”; il 22 aprile, giorno della liberazione di Modena, è dedicato alla deposizione di corone nei luoghi simbolo mentre il 25 aprile gli eventi saranno accompagnati dalla banda cittadina Andrea Ferri.