Si terranno lunedì alle 12 nella chiesa di San Lazzaro a Modena, in via Borri, i funerali della 36enne Stefania Palmieri, al nono mese di gravidanza. L’auto su cui viaggiava ha tamponato un’autobotte rimanendo incastrata sotto la parte posteriore del mezzo pesante
MANTOVA – Si terranno lunedì alle 12, nella chiesa di San Lazzaro a Modena (via Borri), i funerali di Stefania Palmieri, la 36enne incinta di nove mesi, rimasta coinvolta venerdì in un tragico incidente avvenuto intorno a mezzogiorno sull’autostrada del Brennero, tra i caselli di Mantova nord e Nogarole Rocca. In base ai rilievi effettuati dalla Polizia Stradale di Verona Sud, l’auto su cui viaggiava la ragazza, un’Audi, avrebbe tamponato un’autobotte. I soccorsi sono scattati immediatamente, sul posto sono giunti i sanitari e il medico del 118 oltre ai vigili del fuoco di Mantova. Dopo l’urto la vettura si è incastrata sotto la parte posteriore del camion e la conducente, al nono mese di gravidanza, è rimasta schiacciata nell’abitacolo. I vigili del fuoco sono intervenuti con un’autogrù, necessaria a trainare l’autovettura per disincastrarla e consentire ai sanitari di raggiungere l’abitacolo. Per la 36enne però non c’era più nulla da fare. Per consentire le operazioni di soccorso la viabilità è stata interrotta e lungo l’autostrada si sono formate code di circa 4km in direzione nord. Per circa un paio d’ore è stato chiuso il casello di Mantova Nord in entrata verso Verona. Stefania Palmieri, figlia del chirurgo ed ex docente di Unimore Beniamino Palmieri, dopo avere studiato alla Bocconi, viveva a Padova dove lavorava come direttrice delle risorse umane per un’azienda di calzature di Dolo, in provincia di Venezia. Cordoglio e vicinanza alla famiglia è espressa anche dal sindaco di Modena Massimo Mezzetti a nome di tutta l’amministrazione comunale. Lunedì mattina l’ultimo saluto nella chiesa di San Lazzaro. La salma sarà poi trasferita al cimitero della chiesa di Santa Maddalena a Porto Mantovano.