Della 32enne scomparsa da casa nel settembre del 2024 erano stati trovati resti parziali e indumenti nei primi giorni di quest’anno
MONTEFIORINO (Modena) – Ruspe in azione attorno alla Torre Pignone di Vitriola: si lavora per mettere in sicurezza il rudere e rimuovere i detriti al suo interno, in modo da consentire ulteriori ricerche legate alla morte di Daniela Ruggi. Nella struttura due escursionisti avevano ritrovato resti umani parziali, tra cui indumenti e una ciocca di capelli, poi ricondotti alla 32enne attraverso analisi forensi. Daniela Ruggi era sparita da casa nel settembre del 2024, quindici mesi più tardi il ritrovamento dei resti ma rimangono ignote le cause del decesso. I resti già ritrovati sono tuttora nelle mani dei RIS di Parma, ma servono elementi in più per fare luce sulla tragedia e gli inquirenti contano di trovarne all’interno della struttura gravemente pericolante.
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