Per Lapam Confartigianato il 2026 sarà ancora un anno caratterizzato dall’incertezza. I ricavi previsti per i primi 3 mesi dell’anno sono in calo di quasi il 3% rispetto all’anno scorso
MODENA – In base all’indagine Lapam, circa il 60% delle imprese modenesi intervistate prevede un 2026 stabile, il 30% in calo e solo un 10% in crescita. Le entrate previste nei primi 3 mesi del nuovo anno scendono del 2,9% rispetto al 2025. Anno in cui più del 50% degli imprenditori associati ha annullato, rimandato o ridotto gli investimenti che aveva in programma. Segnali positivi arrivano dall’export, le piccole e medie imprese segnano un +1,2% e rimane positiva la tenuta dell’occupazione, anche se nel settore manifatturiero sta aumentando la cassa integrazione. In questo scenario Lapam Confartigianato ha deciso di dare continuità e lancia la campagna di tesseramento 2026 “Intelligenza Artigiana Creativa”.