Ancora una violenza nei confronti del personale sanitario. E’ accaduto ieri pomeriggio a San Possidonio, dove un uomo soccorso in strada ha minacciato con un cutter un’infermiera durante il trasporto in ambulanza.
SAN POSSIDONIO – Ha minacciato con un cutter un’infermiera durante il trasporto in ambulanza. E’ accaduto mercoledì pomeriggio a San Possidonio, nella bassa modenese. L’uomo, un 47enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, era stato soccorso in strada in via San Martino Carano dopo che alcune persone lo avevano visto riverso a terra e avevano dato l’allarme. Una volta salito sul mezzo del 118 ha estratto un cutter. Fortunatamente l’infermiera a bordo ha avuto al prontezza di scendere subito dall’ambulanza e di mettersi in sicurezza. In pochi minuti sul posto sono arrivate le volanti del commissariato di Mirandola. Il 47enne non ha esitato a minacciare con il cutter anche gli agenti e ha tentato di colpirli con dei calci. Gli operatori con non poca difficoltà sono riusciti a contenere la sua aggressività e ad arrestarlo. Arresto convalidato in direttissima, per lui è stato disposto l’obbligo di firma in attesa del processo. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale aggravato dall’uso di armi. Restano allarmanti i numeri che riguardano le aggressioni al personale sanitario, una media di sette ogni giorno in Emilia Romagna. Proprio pochi giorni fa la commissione assembleare ha reso noti gli ultimi dati: nel 2024 i casi segnalati sono stati 2.682, l’11,7% in più rispetto all’anno precedente. Crescono anche le aggressioni verbali (+12,5%), mentre calano quelle più gravi, di tipo fisico (-11,9%). Calano le aggressioni negli ospedali, mentre aumentano quelle nei servizi territoriali. Intanto La Direzione Generale dell’Azienda USL di Modena esprime la massima vicinanza e il proprio pieno sostegno all’infermiera. “Ogni forma di violenza nei confronti degli operatori sanitari è inaccettabile e non sarà mai tollerata” – si legge in una nota – “episodi come questo vanno condannati e non devono ripetersi”.