Deposta una corona nel luogo della strage alla presenza dei rappresentanti istituzionali e dei discendenti delle vittime
MODENA – Questa mattina una breve ma sentita cerimonia ha ricordato le vittime dell’eccidio di Piazza Grande, avvenuto 106 anni fa durante una manifestazione per i diritti dei lavoratori.
Ai piedi dello Scalone del Municipio, dove nel 2016 è stata collocata una targa commemorativa, l’Amministrazione comunale ha deposto una corona con nastro gialloblù recante la scritta “La città di Modena”.
Alla commemorazione hanno partecipato il sindaco Massimo Mezzetti e il presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri, insieme ad alcuni discendenti delle cinque vittime: Linda Levoni, Stella Zanetti, Antonio Amici, Evaristo Rastelli e Ferdinando Gatti, uccisi durante la repressione della manifestazione da parte della forza pubblica.
L’eccidio risale al 7 aprile 1920, durante il primo dei quattro giorni di sciopero proclamati dalle Camere del Lavoro per protestare contro l’uccisione di alcuni lavoratori a San Matteo della Decima. In Piazza Grande si radunarono numerosi manifestanti, ma la forza pubblica aprì il fuoco sulla folla, causando quattro morti sul colpo e una quinta vittima deceduta successivamente per le ferite riportate.
La commemorazione si inserisce nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale per mantenere viva la memoria dei conflitti del lavoro del Novecento e promuovere una riflessione condivisa sulla storia sociale e democratica del territorio.