Una violenta rissa è scoppiata ieri sera davanti alla stazione dei treni a Modena. Tre i feriti, uno grave. Ad affrontarsi un gruppo di egiziani e uno di tunisini. Sette le persone arrestate che sono già in carcere, mentre gli altri sono in corso di identificazione.
MODENA – A 24 ore di distanza la Polizia ha chiuso il cerchio attorno alla violenta rissa scoppiata giovedì sera in via Crispi. Sette le persone arrestate, cinque egiziani e due tunisini che si trovano ora in carcere. Tutto è accaduto poco dopo le 20 davanti alla stazione ferroviaria dove i due gruppi rivali si sono affrontati a mani nude, utilizzando bastoni, bottiglie e coltelli. Il più grave è un 19enne egiziano con 30 giorni di prognosi, mentre altri due hanno riportato ferite più lievi. Uno dei coinvolti nella rissa ha infanto il portone di un condomino. Sul posto sono arrivate in forza mezzi del 118 e forze dell’ordine, polizia, carabinieri e polizia locale che hanno circoscritto la zona bloccando il passaggio verso la stazione per la durata dell’intervento. Il 118 ha soccorso chi ha riportato lesioni accompagnandolo in ospedale. In viale Crispi vi sono diverse attività gestire da stranieri. Sono loro i primi a chiedere più sicurezza e la certezza della pena, come Gloria, nigeriana titolare di un negozio da parrucchiera.