Ricerca Nomisma sulla Motor Valley: Ferrari, Ducati, Lamborghini, Maserati, Dallara e Pagani hanno filiere di elevatissima qualità. la Motor Valley dell’Emilia-Romagna è un modello che crea valore. Il Presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale: “Il Governo investa sulla Motor Valley, può dare importanti risposte al paese”
BOLOGNA – Nomisma scandaglia il distretto Motor Valley dell’Emilia-Romagna e certifica un valore di 347 miliardi con quasi 40 mila imprese coinvolte nella filiera e più di un milione di occupati. Nel 2024 è stato generato anche un indotto turistico per 1,2 miliardi di euro. Sono alcuni dei dati della ricerca dedicata all’impatto economico della Motor Valley emiliano-romagnola realizzata da Nomisma. Alla presentazione era presente anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Nel 2024 l’area ha registrato 2,6 milioni di visitatori, per un indotto economico complessivo superiore a 1,2 miliardi di euro ripartito tra eventi motoristici nei circuiti (56%) e musei (43%). Il report ricorda che le imprese capofiliera (Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Dallara e Pagani) producono annualmente circa 34 mila vetture e 50 mila moto per un fatturato di 12 miliardi di euro. Tuttavia, il perimetro si allarga considerando i fornitori diretti e i servizi correlati: 15.076 imprese per 647 mila addetti e 197 miliardi di fatturato, fino a raggiungere i 347 miliardi nell’accezione di filiera totale. La ricerca evidenzia inoltre una forte propensione all’export, che riguarda il 78% dei fornitori diretti. Sul fronte formativo, l’ecosistema coinvolge ogni anno circa 5.400 studenti attraverso percorsi come Muner, Mts e Its Maker. De Pascale sollecita quindi il Governo ad investire sulla Motor Valley dell’Emilia-Romagna.