Balzo dell’inflazione nel mese di marzo a Modena, spinto soprattutto dai rincari dei beni energetici come luce e gas e dall’aumento dei carburanti e dei trasporti.
MODENA – Energia e carburanti tornano a spingere con forza l’inflazione, riaccendendo la corsa dei prezzi e mettendo sotto pressione i bilanci delle famiglie. È soprattutto il rincaro delle bollette e dei costi per la mobilità a trainare l’aumento, con effetti diffusi su diversi settori dei consumi.
A marzo l’inflazione segna un +1% su base mensile. L’aumento risente principalmente della risalita dei prezzi dei beni energetici, tra cui gli energetici regolamentati – vale a dire acqua, luce e gas nel mercato tutelato – (+10,6%) e i carburanti (+8%); in aumento anche trasporti (+2,5%) e alloggi e ristorazione (+1,7%). Resta invece invariato il carrello della spesa, che comprende beni alimentari, per la cura della casa e della persona. A dirlo è l’ufficio statistica del Comune di Modena, che ha rielaborato i dati del paniere Istat.
