E’ stato inaugurato il progetto “Relazioni filo a filo” al Centro Papa Francesco di via dei Servi a Modena. Si tratta di quattro camere per accogliere donne sole o nuclei familiari mono-genitoriali. Le ospiti potranno contare anche sugli spazi comuni. Un bisogno abitativo emerso dal Centro di ascolto diocesano
MODENA – Il progetto nasce da nuove esigenze raccolte dal Centro di ascolto diocesano, in collaborazione con il Servizio sociale territoriale del Comune di Modena e la rete dei centri di ascolto delle Caritas parrocchiali.
Il Centro papa Francesco di via dei Servi a Modena amplia la sua accoglienza, sempre nell’ottica dell’inclusione e della coesione sociale, favorendo condizioni di maggiore autonomia. Quattro stanze autonome e spazi comuni per i pasti, la lettura e la convivialità, per donne sole o nuclei familiari mono-genitoriali. Il nome del progetto “Relazioni filo a filo”, deriva dai laboratori di cucito che si tengono nel Centro.
L’intento della Caritas diocesana è quello di rispondere ai bisogni che di volta in volta emergono, ma anche di costruire reti di fiducia e di valorizzazioni delle competenze.