Lo ha annunciato il presidente della Regione Michele De Pascale dopo aver ricevuto una telefonata del ministro Alessandro Giuli.
BOLOGNA – Passo indietro del ministero della Cultura sui tagli ai luoghi della memoria. Dopo le critiche verranno ripristinati tutti i fondi destinati ai siti e agli Istituti storici della Resistenza. Lo ha annunciato il presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale spiegando di aver ricevuto questa mattina una telefonata positiva da parte del ministro Giuli, che ha rassicurato sul reintegro di tutte le risorse per Marzabotto, il campo di Fossoli e Casa Cervi. “Sono certo – ha detto de Pascale – che a questo impegno seguiranno i fatti”.
Sollecitazione che proviene anche da un altro parlamentare modenese, il capogruppo di “Azione” Matteo Richetti, che ricorda: “Nell’arco di un solo triennio, il governo ha ridotto di quasi un quinto la dotazione del fondo. Con il decreto 33 di marzo, ancora in corso di conversione, la dotazione sarebbe stata ridotta nuovamente a poco più di 1,8 milioni di euro. Il ministro Giuli chiarisca anche quali sono state le valutazioni politiche che hanno portato a questo pesante taglio, e lo rimuova”.
La Fondazione Fossoli, per voce della presidente Manuela Ghizzoni, accoglie “con piacere” la notizia della decisione del ministro della Cultura. “L’auspicio – chiarisce la Ghizzoni – è che, compreso quanto importante possa essere il nostro operato per la salvaguardia di quel terreno comune che sostanzia la nostra civile convivenza, non soltanto il governo possa ripristinare quanto prima, attraverso un provvedimento concreto, i fondi tagliati nel 2026, ma anzi riportare la somma a quello che era lo stanziamento originale stabilito dalla legge, fondo che ha visto, dal 2024 in avanti, una decurtazione costante”.