Oltre ai modenesi Luca Toni e Cristian Zaccardo, in quella notte memorabile allo stadio Olimpico di Berlino, c’era anche Simone Barone, modenese d’adozione che da anni vive in città. Nella stanza di casa piena di foto e di gadgets mondiali, Barone ci racconta l’emozione di quella notte: “E’ stato tutto incredibile, sicuramente domani ci manderemo un sacco di messaggi su whatsapp. Siamo rimasti legatissimi”
MODENA – Nel film del calcio italiano c’e’ una data che non si dimentica: il 9 luglio del 2006. Ora che compie venti anni quel trionfo – con l’ultimo rigore di Fabio Grosso e la coppa alzata al cielo da un altro Fabio, il capitano Cannavaro – e intanto si gioca il terzo Mondiale senza l’Italia, e’ tempo di ricordi e nostalgia. Nella casa modenese di Simone Barone, l’ex centrocampista azzurro ci ricorda la grande emozione di quella notte mondiale