Vittima un uomo di 46 anni trovato in una pozza di sangue colpito con un fendente da un’arma da taglio. Sentita una donna che abita nel condominio. Sul posto questa mattina carabinieri per i rilievi.
MODENA – Riverso sulla rampa di scale in un lago di sangue. Così’ i primi condomini che sono usciti di casa l’hanno trovato e hanno dato l’allarme. La vittima è Rolando D’Ulizia (IN FOTO), italiano, 46 anni colpito con almeno una coltellata, un fendente che lo ha ucciso. E’ accaduto in via Tignale del Garda al civico 72 a Modena zona Morane. Carabinieri e la scientifica arrivati sul posto poco prima delle 8 insieme hanno circoscritto subito l’area e cominciato le indagini in attesa del medico legale.
SENTITA UNA DONNA – Sotto torchio da subito una donna di circa 40 anni che vive al quarto piano del palazzo sentita a lungo dagli inquirenti. Pare che conoscesse molto bene la vittima e che tra i due vi fosse stata anche una burrascosa relazione alcuni vicini riferiscono di avere sentito urla e rumori intorno alle 5 poi poche ore dopo il dramma. Su quanto accaduto esattamente e quale sia la reale responsabilità della donna gli inquirenti al momento mantengono il più stretto riserbo. Una tragedia comunque maturata un contesto difficile, in quell’appartamento raccontano alcuni residenti della c’era un via vai continuo, ospitava persone legate al mondo della tossicodipendenza.
LE INDAGINI – Tuto è ancora è da ricostruire . I militari del nucleo investigativo sono rimasti a lungo all’interno dell’abitazione e hanno prelevato diversi reperti. Trovato l’arma del delitto, un coltello buttato nel cestino del parchetto condominiale. Rolando D’Ulizia lavorava per una cooperativa di manutenzione del verde, raccontano alcuni colleghi da un po’ di tempo però si faceva vedere poco, aveva riferito di avere avuto dei problemi con la compagna. Il palazzone di via Tignale é conosciuto molto bene alle forze dell’ordine che intervengono spesso per liti o problemi legati allo spaccio di droga.
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