Al via le celebrazioni per la festa della Liberazione anche nel comune modenese dove questa mattina sono state posate due pietre d’inciampo in memoria di due concittadini, internati militari dopo l’armistizio del 1943 e morti in prigionia
SASSUOLO (Modena) – Sassuolo ha iniziato le celebrazioni della Liberazione posando le sue prime pietre d’inciampo: una in via Cesare Battisti dedicata ad Amilcare Bolzoni, un’altra in via Ciro Menotti in memoria di Guglielmo Venturini, entrambe giovani sassolesi internati militari dopo l’armistizio del ’43 e morti in prigionia. Alla cerimonia hanno partecipato anche gli studenti dell’Istituto Volta che hanno preso parte al viaggio della memoria e quelli del Formiggini, impegnati attivamente nella ricerca storica degli eventi. Ormai diffuse in tutta Europa, le Pietre d’Inciampo, posate davanti all’abitazione della vittima, sono un simbolo in grado di portare la memoria in luoghi di vita