Sui social inneggiava ad attentati terroristici “contro i Cristiani” o “contro l’Occidente”. Per gli inquirenti era “verosimile una sua immediata azione”
MILANO – C’era anche il video della tragedia di Modena tra i post pubblicati da un 21enne marocchino residente in Brianza arrestato dalla Procura di Milano per terrorismo internazionale. Per gli inquirenti era pronto a colpire.
Ha pubblicato il video del tragico evento del 16 maggio in centro a Modena il 21enne marocchino residente in Brianza fermato dalla Procura di Milano con l’accusa di terrorismo internazionale. Sui suoi social gli inquirenti hanno trovato post che esaltavano attentati terroristici “Contro i Cristiani” e “contro l’Occidente” per incitare al martiro con anche riferimento alla tragedia di Modena. Due giorni fa ha scritto frasi che “fanno ritenere verosimile – scrivono gli inquirenti – una sua immediata azione per colpire”. Il giovane ha affermato che i suoi post avevano soltanto finalità divulgative e di sapere che il fatto di Modena non è stato un attentato terroristico ma ha comunque pubblicato il video dell’auto che travolge i passanti. Per i pm invece non si trattava di semplice divulgazione ma di esaltazione di attentati terroristici compiuti dallo Stato Islamico Il giovane, nato in Italia da genitori marocchini il 9 giungo sarebbe volato in Marocco, un viaggio che lui ha giustificato dicendo di dover sostenere un esame.
Intanto tornando al drammatico pomeriggio di Modena sono stati 48 i cittadini che hanno chiamato il numero di telefono di emergenza introdotto dall’Ausl per un supporto psicologico all’indomani della tragedia. Si tratta di persone coinvolte direttamente o indirettamente nell’evento, tra loro anche operatori sanitari e delle forze dell’ordine