Dopo la delibera Atersir che ha previsto per Modena un conto da 42,8 milioni di euro per la gestione dei rifiuti il comune studia come contenere gli aumenti in bolletta. “Abbiamo fatto una prima simulazione -spiega l’assessore Molinari-, dalle sanzioni a chi abbandona la spazzatura e dalle entrate derivanti da chi effettua più conferimenti prevediamo di incassare almeno 3 milioni di euro, per la Tcp ordinaria il conto scende quindi a poco più di 39 milioni di euro”
MODENA – Dopo l’approvazione del Piano economico finanziario sui rifiuti deliberato da Atersir per 42.820.000 euro, l’8,8% in più rispetto all’anno scorso, il comune di Modena studia come contenere gli aumenti in bolletta: in base alle prime simulazioni, il conto si dovrebbe ridurre di circa 3 milioni grazie alle entrate derivanti dalle sanzioni a chi viene scoperto ad abbandonare rifiuti, maggiori introiti da chi effettua più conferimenti rispetto al previsto e fondi premiali al comune per i risultati sul riciclo I dati definitivi saranno portati in commissione consiliare venerdì, gli aumenti appaiono però inevitabili, dopo 9 anni di tariffe bloccate per le utenze domestiche. Per contenere gli aumenti un’arma efficace nelle mani di comune e gestore Hera sarà l’incrocio delle banche dati per stanare gli evasori.
Molinari – 7’27’’ stiamo lavorando sulle banche dati.. ..probabilità 7’39’’+ 7’06’’ gli evasori ..tutti gli effetti 7’09’’