L’indagine della Polizia Locale dopo diverse segnalazioni di mucchi di scarti edili in una strada chiusa a ridosso di un centro abitato
MODENA – In un momento in cui tiene banco la polemica sull’aumento delle tariffe per i rifiuti non mancano comportamenti illegali, come l’abbandonano di rifiuti speciali e quindi da smaltire con un’apposita procedura, sul suolo pubblico. A tal proposito la polizia locale di Modena ha denunciato in concorso i titolari di due imprese e un privato cittadino. L’indagine ha preso il via da diverse segnalazioni relative a continui sversamenti di ingenti quantità di rifiuti in un’area vicino a diverse attività artigianali. Gli agenti hanno così cominciato un periodo di osservazione documentando vari episodi distinti, l’ultimo dei quali per circa otto metri cubi di materiale edile di risulta, scaricato nell’area da un autocarro con cassone ribaltabile. Alla polizia è bastato trovare alcune indicazioni su documenti rinvenuti tra i rifiuti per arrivare a due imprese edili impegnate nella ristrutturazione di un albergo in città. Da lì il passo è stato breve. Entrambi gli imprenditori accompagnati sul luogo dei rifiuti hanno infatti riconosciuto come loro il materiale rinvenuto indicando un privato cittadino ai quali erano stati affidati gli scarti edili per lo smaltimento. Quest’ultimo e i due titolari delle imprese edili sono stati denunciati per abbandono e gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi. Uno di loro ha provveduto al recupero del materiale per il loro corretto conferimento e alla bonifica dell’area estinguendo il reato con una sanzione di 6.750 euro. Attualmente l’area è stata preclusa alla circolazione e non risulta più interessata da episodi di abbandono incontrollato