L’Emilia Romagna sperimenta l’apertura anticipata con attività facoltative extrascolastiche. Modena e Terre d’Argine hanno aderito; favorevoli molte famiglie, ma le critiche arrivano dagli operatori del turismo romagnolo.
MODENA – L’Emilia Romagna apre prima le scuole Elementari. I bambini e le bambine delle primarie, che hanno cioè dai 6 agli 11 anni, potranno iniziare le attività non il 15 settembre come previsto, ma il 31 agosto.
Il Comune di Modena e quelli delle Terre d’Argine hanno aderito al progetto, le singole autonomie scolastiche possono ora decidere come comportarsi. Ovviamente libere anche le famiglie di decidere se mandare o meno i loro figli a scuola prima.
In realtà non inizieranno prima le lezioni: in quei giorni infatti saranno organizzate attività extrascolastiche non obbligatorie, sportive, culturali, laboratoriali, creando socialità e sostegno alle famiglie. Il calendario scolastico e la relativa didattica obbligatoria resteranno invariate.
Per quest’anno si tratta di un esperimento per capirne opportunità, modalità, eventuali criticità e la risposta delle famiglie al servizio. Dall’estate del 2027 la misura dovrebbe diventare strutturale.
Ad ascoltare i genitori fuori da una scuola modenese, l’idea sembra piacere praticamente a tutti.