In città il 70% degli sfratti avviene per morosità incolpevole, sempre di più le famiglie in difficoltà. Il ddl Buonguerrieri (FdI) vuole accelerare le procedure, la Cisl contraria alle norme: “Non distingue tra disonesti che non vogliono pagare l’affitto e le morosità incolpevoli”
MODENA – Sfratti facili, il sindacato degli inquilini della Cisl lancia l’allarme: “Le norme proposte da Fratelli d’Italia non distinguono tra disonesti che non vogliono pagare l’affitto e le morosità incolpevoli. A Modena si esegue quasi uno sfratto al giorno, 7 su 10 riguardano famiglie in momentaneo stato di crisi”.Sfratti più facili e veloci, è quanto prevede il disegno di legge presentato dalla deputata di Fratelli d’Italia Alice Buonguerrieri. Le norme prevedono l’abrogazione della notifica del preavviso di rilascio, la cancellazione del tentativo di mediazione e la riduzione dei termini per il pagamento dei canoni scaduti. Ridotti anche i termini delle procedure per giudice ed ufficiale giudiziario. Per il sindacato degli inquilini della Cisl Sicet, il provvedimento rischia di mettere sulla strada tante famiglie oneste in difficoltà perché non distingue tra i “furbetti-disonesti” che non pagano l’affitto e chi è in stato di morosità incolpevole.
Eugenia Cella; segretaria Sicet Cisl Emilia centrale: “Il ddl Buonguerrieri rischia di essere una bomba per Modena, nel 2024 eseguiti con la forza 330 sfratti, il 70% per morosità incolpevole”.
Nel 2025 sono aumentati del 20% anche gli sfratti per fine locazione. Motivi per cui il sindacato chiede, prima di mettere in strada tante famiglie, decisi interventi di politiche pubbliche per la casa.