L’allenatore gialloblu, ancora nervoso dopo le sconfitte con Padova ed Entella, prova a voltare pagina: “Basta guardare al passato, dieci partite per chiudere bene la stagione”
MODENA – Vigilia di derby: il Modena ospita domani alle 19.30 il Cesena al Braglia. Canarini reduci da due sconfitte consecutive contro Padova ed Entella, la sfida ai bianconeri di Mignani diventa occasione di riscatto e rilancio. Di fronte, una squadra in crisi nerissima: 1 punto nelle ultime 5 giornate, 8 sconfitte nelle ultime 11 partite, il Cesena vive la serie negativa peggiore degli ultimi 30 anni. Per Mignani, allenatore del Modena da dicembre 2019 a maggio 2021, quella del Braglia è l’ultima chiamata. “Ma il Cesena resta squadra forte al di là del momento negativo, anche a gennaio hanno fatto un mercato importante – sottolinea l’allenatore del Modena Andrea Sottil – noi però restiamo concentrati sul nostro percorso”. Sottil si innervosisce quando si ricordano le ultime due sconfitte, contro Padova ed Entella, così come la beffa dell’andata al Manuzzi, partita persa nonostante le tante occasioni create dai Canarini, tra cui un rigore fallito da Gliozzi. “Il passato non mi interessa, non ne ho mai parlato e continuo a non parlarne. Questa squadra è sesta in classifica, ha 43 punti in classifica e ora ha 10 partite per chiudere al meglio la stagione. Siamo pronti per fare una grande prestazione davanti al nostro pubblico: ho visto i dati della prevendita, ci saranno tanti tifosi e non avevo dubbi. Abbiamo bisogno del loro sostegno”.
Nel video, l’intervista integrale all’allenatore del Modena Andrea Sottil alla vigilia del derby col Cesena.