Si era finto carabiniere e avvocato per farsi consegnare soldi e gioielli per oltre 50 mila euro. La vittima, una 80enne, convinta che la figlia avesse causato un incidente. Decisive le indagini della Polizia
MODENA – Una telefonata, la paura per la figlia e la richiesta urgente di denaro: così un’anziana di 80 anni è stata truffata a Modena. A distanza di alcune settimane, la Polizia di Stato ha arrestato l’uomo ritenuto responsabile del raggiro, riuscendo anche a recuperare l’intera refurtiva.
Il fatto risale al 2 dicembre scorso, quando la donna è stata contattata da persone che si spacciavano prima per carabinieri e poi per avvocati, convincendola che la figlia fosse coinvolta in un grave incidente stradale. Con questa scusa, l’anziana è stata indotta a consegnare 3.200 euro in contanti e numerosi gioielli di grande valore, per un totale stimato di oltre 50 mila euro tra rolex, collane di brillanti e anelli.
Le indagini della Squadra Mobile di Modena, supportate dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso di individuare il presunto truffatore, che dopo il colpo si era allontanato in treno. L’uomo è stato fermato dalla Polizia Ferroviaria a Roma Termini ancora in possesso di soldi e gioielli, poi sequestrati.
Successivamente, su disposizione dell’autorità giudiziaria, il sospettato è stato rintracciato nel Napoletano e trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
La Polizia invita a prestare la massima attenzione a telefonate sospette e a non consegnare mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti.