A denunciarlo sono i parlamentari modenesi Dem. Soltanto per il Campo di Fossoli il 2026 ha visto un taglio di 87mila euro. “Inaccettabile alla vigilia del 25 aprile” tuonano i democratici
CARPI (Modena) – Tagli del governo ai fondi dedicati ai luoghi della resistenza. A denunciarlo sono i parlamentari Pd Stefano Vaccari, Maria Cecilia Guerra, Andrea De Maria ed Enza Rando. Il fondo, precisano i parlamentari dem, era inizialmente di 2 milioni e mezzo di euro, 500 mila euro per ogni realtà, ridotto ora a poco più di un milione e 800 mila euro circa 364 mila euro per ciascun luogo della memoria. Una graduale erosione di fondi culminata, spiegano i democratici, con il taglio rilevante del decreto di marzo di quest’anno sulle disposizioni urgenti in matria di prezzi petroliferi. Parliamo di Marzabotto, Museo Cervi, Sant’Anna di Stazzema, Risiera di San Sabba e nel modenese il campo di Fossoli. Soltanto per la realtà carpigiana, il taglio precisano dal Pd, è di quasi 87 mila uero sul 2026; l’ultima sforbiciata di fine marzo, di quasi 65 mila euro stata comunicata con una lettera ad attività già programmate. “Un taglio che ha assunto proporzioni inaccettabili – tuonano i parlamentari modenesi che hanno presentano un’interpellanza per chiedere il ripristino del finanziamento originale – non crediamo sia necessario ricordare, alla vigilia del 25 aprile, il valore della memoria. Nel sacrificio delle vittime della barbarie nazifascista – concludono – stanno le radici della nostra democrazia e della nostra Costituzione