Tanti ragazzi questa mattina sono stati protagonisti della giornata in ricordo alle vittime della mafia. Dal Parco della Repubblica con un percorso a tappe hanno ricordato le tante persone che hanno perso la vita leggendo loro elaborati a cui hanno lavorato in classe
MODENA – Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, si celebra la giornata nazionale in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa dall’associazione Libera fin dal 1996. La data non è casuale: la primavera simboleggia la rinascita e l’inizio di un percorso di speranza. Quello di cui sono testimoni anche i tanti ragazzi delle scuole Carducci e Mattarella che che in classe hanno lavorato sulla storia e sulle testimonianze legate a figure come quelle di Falcone, Borsellino, Lea Garofalo, Dalla Chiesa, Mattarella e tutte le altre vittime. Modena ha celebrato questa giornata con un momento di riflessione condivisa sui temi della legalità, dell’impegno civile e della giustizia. Insieme ragazzi insegnanti e istituzioni hanno sfilato dal Parco della Repubblica ad alcune vie intitolare alle vittime. A Fiorano, invece, nella settimana di iniziative legate alla giornata della Legalità era presente anche Lucia Borsellino, figlia del magistrato ucciso da Cosa nostra nel 1992, che ha inaugurato la mostra “Gli invisibili: ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza”