Un finto agente ha chiamato, riferendo di una multa inesistente, un cittadino modenese: la segnalazione arriva alla Polizia locale che invita a non fornire dati sensibili.
MODENA – Una telefonata, un interlocutore che si presenta come appartenente alle forze dell’ordine ed una presunta contravvenzione: elementi che, messi insieme, hanno fatto emergere un probabile ennesimo tentativo di truffa ai danni di un anziano. A ricevere la telefonata, nei giorni scorsi, è stato un cittadino modenese. L’uomo è stato contattato sul proprio numero fisso da una persona che, qualificandosi come “agente della Polizia Municipale di Modena”, ha riferito di una multa a carico di un’auto, indicandone la targa e sostenendo che fosse intestata alla moglie. Dopo un’iniziale perplessità, l’anziano ha fatto presente che la moglie non è mai stata intestataria di alcun veicolo e non ha mai conseguito la patente, chiudendo così la telefonata. Informata dell’accaduto dalla figlia della coppia, la polizia locale ricorda che non effettua telefonate né invia email per sollecitare pagamenti o chiedere informazioni personali. In presenza di comunicazioni di questo tipo, sottolineano dal comando modenese, è fondamentale non fornire alcuna informazione sensibile e rivolgersi direttamente agli uffici competenti per le opportune verifiche, segnalando tempestivamente episodi sospetti.