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Tentano la truffa del gas, arrestati grazie alla segnalazione della vicina

La tecnica sempre quella. Finti tecnici del gas che con la scusa del pericolo di esplosione rubano contanti e gioielli. Processati per direttissima, sono stati condannati agli arresti domiciliari

MODENA – Erano arrivati da Torino con l’obiettivo di truffare un anziano, ma grazie all’astuzia e al senso civico di una vicina di casa non ci sono riusciti. Il copione è tristemente noto. La vittima un uomo di 88 residente in zona Saliceta San Giuliano. I truffatori due italiani di 19 e 33 anni che si erano presentati come tecnici del gas che stavano intervenendo per una fuga di gas. All’anziano hanno detto di consegnare in fretta oro e denaro perché il gas avrebbe potuto innescare un’esplosione. L’uomo dunque gli ha consegnato 700 euro, poi è andato verso la cassaforte, ma non ricordandosi più il codice di sicurezza i due hanno l’hanno aperta con un flessibile. La Polizia, allertata dalla vicina di casa che come detto aveva notato movimenti sospetti e aveva prontamente chiamato il 112, è arrivata quando i due malviventi erano ancora all’interno. Nonostante un tentativo di fuga sono stati bloccati e arrestati. Dovranno rispondere di tentata truffa aggravata e tentato furto in abitazione. Con loro avevano con sé cacciaviti, pinze, spray al peperoncino, torce, guanti, radio ricetrasmittenti, un rilevatore di frequenze e persino una parrucca per camuffarsi. Professionisti del crimine che non sono riusciti a farla franca. Processati per direttissima, i due originari di Volpiano, comune della città metropolitana di Torino, sono stati condannati agli arresti domiciliari. Per uno di loro il giudice ha deciso anche l’applicazione del braccialetto elettronico.

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