Il 42% di tutta l’acqua nel sistema idrico si perde delle tubature per un costo pari a quasi 10 miliardi di euro.
MODENA- In un’estate torrida segnata dalla siccità, torna centrale il tema dell’efficienza del sistema idrico. A lanciare l’allarme è l’ufficio studi CGIA di Mestre: l’ Emilia-Romagna pur essendo la regione più “virtuosa” perde quasi il 30% di tutta l’acqua immessa nelle tubature e a Modena in particolare si supera il 35%. A livello nazionale il quadro è ancora più desolante: oltre il 42% di tutta l’acqua viene persa e meno del 10% dell’acqua piovana viene recuperata. Ultime della Classe Basilicata e Abruzzo dove le perdite superano rispettivamente il 65%. e il 62%.
In pratica ogni giorno si perdono 157 litri d’acqua per ogni italiano e il costo stimato delle perdite è pari a 9,8 miliardi di euro ogni anno. Le motivazioni dietro allo spreco sono molteplici: danni alle tubature, età avanzata degli impianti e usi non autorizzati. Il vero dramma però è un altro: negli ultimi 27 anni il dato è solo peggiorato. Nel 1999 a livello nazionale l’acqua persa era pari al 32,6% quasi 10 punti percentuali in meno rispetto al 2022 anno dell’ultima rilevazione ISTAT.
Per rispondere alla crisi Hera ha annunciato per il quinquennio 2025-2029 investimenti per oltre 1,8 miliardi di euro esclusivamente per la gestione del ciclo idrico integrato, e effettuare lavori a acquedotti fognature e impianti di depurazione.