CORRELATI
Eventi

Alla Chiesa di San Carlo una storia di moda e motori. VIDEO

Cronaca

1976, quando tutto cominciò: Piacentini e l’idea “folle” di Trc. VIDEO

Economia

Cambio al vertice di CMB: Roberto Davoli nuovo presidente dopo 32 anni di Carlo Zini. VIDEO

Tubertini e una benedizione speciale. Lorenzetti: “Spero vinca lo scudetto”

La terza avventura sulla panchina gialloblu per il coach modenese comincia con l’augurio dell’allenatore che per ultimo ha portato lo scudetto al PalaPanini. Mercato, manca uno schiacciatore titolare.

MODENA – “In panchina ci sarà una persona che mi sta a cuore, gli auguro di vincere lo scudetto ma solo quando non allenerò più io”. Firmato Angelo Lorenzetti. Non poteva esserci augurio più bello, sincero e sentito per l’inizio della terza avventura sulla panchina di Modena Volley di Lorenzo Tubertini, che da assistente di Lorenzetti ha contribuito a scrivere alcune delle ultime pagine vincenti della storia di Modena Volley. L’ufficialità è arrivata dopo settimane d’attesa, ora finalmente l’accordo è stato reso pubblico. Nessuna sorpresa dunque, con Tubertini che subentra ad Alberto Giuliani con l’obiettivo di proseguire quel percorso di crescita che Modena Volley ha appena inaugurato e che avrà come base i tre titolari giovani cui è appena stato rinnovato il contratto: oltre all’esperienza del libero Luke Perry, ci saranno Amir Tizi Oualou in regia, Luca Porro come schiacciatore e Pardo Mati al centro. A questi titolari designati, si aggiungeranno al centro Roberto Russo, protagonista assoluto del finale di stagione con Perugia, miglior centrale dell’ultimo campionato, e Nick Mujanovic, opposto 2004 sloveno, già visto in Italia con Milano, reduce da due stagioni in Francia con Paris Volley e Tours. Manca ancora il nome dell’altro schiacciatore titolare, con le candidature di Orioli e Sani sempre d’attualità ma anche con l’ipotesi romantica del ritorno di Sam Deroo, il belga che a Modena ha già giocato tra il 2012 e il 2014, dal 2019 alla Dinamo Mosca, fermato nell’ultima stagione dalla diagnosi di un cancro da cui però è prontamente guarito. La società, come ribadito anche nei nostri studi durante Barba e Capelli dal presidente Storci, è al lavoro per completare il puzzle in breve tempo. E per consegnare a Tubertini una squadra in grado di dare ancora fastidio alle big di Superlega anche nella prossima stagione.  

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito