Le aziende sanitarie modenesi e Unimore sono unite nella diagnosi, nella terapia e nella prevenzione: nel 2025 seguiti 35mila modenesi, 30 nuovi casi di tumore infantile. Al Policlinico terapie genetiche e cellulari con CAR-T.
MODENA – Febbraio è il mese dedicato alla lotta contro il cancro. Una battaglia che vede le aziende sanitarie modenesi ed Unimore unite nella diagnosi, nella terapia e nella ricerca. Da un anno è attivo il Dipartimento interaziendale di oncologia ed ematologia che unisce tutte le strutture per adulti della provincia e che nel 2025 ha seguito 35mila persone. Inoltre, il Policlinico di Modena è sede dell’Oncoematologia pediatrica, che diagnostica 30 nuovi casi di tumore infantile all’anno e nel corso del 2025 ha seguito 130 piccoli pazienti. Per questo, la Giornata mondiale contro il cancro è l’occasione per accendere ancora una volta i riflettori sull’importanza della prevenzione.
Il tema internazionale scelto è “Unici insieme”, una campagna che pone le persone al centro delle cure oncologiche, offrendo a tutti cure tempestive, accessibili ed innovative. Da qui l’importanza della ricerca.
Una delle eccellenze dell’Ematologia è rappresentata dal Centro Trapianti cellule staminali emopoietiche. Al suo interno si sono già concluse le prime qualificazioni per poter iniziare terapie geniche e cellulari con CAR-T anche a Modena: le cosiddette terapie salvavita.