Un progetto per la diagnosi e lo studio della narcolessia, applicando l’intelligenza artificiale. E’ quanto ha siglato l’Università di Modena e Reggio con una grande casa farmaceutica giapponese, al Tecnopolo di Modena
MODENA – La narcolessia è un disturbo neurologico complesso che ha un impatto significativo sulla qualità della vita delle persone che ne sono affette e che richiede un approccio multidisciplinare, sia in fase diagnostica sia nella ricerca scientifica. La comprensione dei meccanismi alla base dell’eccessiva sonnolenza diurna, rappresenta ancora oggi una sfida aperta che coinvolge competenze cliniche, neuroscientifiche, tecnologiche e industriali.
Un progetto per la diagnosi e lo studio della narcolessia, applicando l’intelligenza artificiale è stato siglato l’Università di Modena e Reggio con la casa farmaceutica giapponese, Takeda. Un’attenzione particolare sarà dedicata alle nuove tecniche diagnostiche e di analisi, incluse soluzioni basate sull’analisi di dati video e sull’uso di strumenti computazionali avanzati.