Nuovo sopralluogo nella torre Pignone, in azione anche i cani molecolari. Con la Pm Laura Galli anche un esperto forense del pool della professoressa Cristina Cattaneo. Perlustrata l’area all’interno e all’esterno del rudere. Presente anche lo “sceriffo”, amico della donna
MONTEFIORINO (Modena) – Continua il massimo riserbo da parte degli inquirenti intorno al caso riguardante Daniela Ruggi. Questa mattina si è svolto un nuovo sopralluogo presso la Torre di Pignone, a Vitriola di Montefiorino dove sono state trovate le ossa della donna scomparsa nel settembre del 2024.
Sul posto con vigili del fuoco e carabinieri erano presenti un archeologo forense del pool della professoressa Cristina Cattaneo e la pm Laura Galli.
Come noto non si esclude che altre ossa possano trovarsi all’interno del rudere. Gli inquirenti si sono serviti in mattinata anche di un cane molecolare, ovvero specializzato nella ricerca di persone scomparse, che ha perlustrato l’interno e l’esterno della torre. ll fascicolo aperto in Procura è per omicidio volontario contro ignoti.
Ad assistere al sopralluogo da debita distanza era presente anche ‘lo sceriffo’ Domenico Lanza, 68enne che era finito in carcere nell’ambito delle indagini sulla scomparsa di Daniela Ruggi.