Controlli congiunti di Polizia di Stato, Vigili del fuoco, Polizia Locale e Ispettorato del lavoro. Scoperti anche 7 lavoratori in nero. Multe per 40 mila euro
MODENA – Raffica di controlli sui locali della movida modenese dopo la tragedia di Crans Montana, la Questura ha sequestrato complessivamente 65 bombole di gpl utilizzate per alimentare i “funghi riscaldanti” disponendone anche la rimozione entro un mese per quei locali che li utilizzavano all’interno. Questi apparecchi riscaldanti possono infatti essere adoperati solamente in esterno. I controlli, svolti nella serata di sabato 7 febbraio, sono stati effettuati congiuntamente da Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Ispettorato del Lavoro: per uno dei locali verificati è scattata la sospensione dell’attività per mancanza del piano di emergenza ed evacuazione. L’ispettorato del lavoro ha inoltre accertato la presenza di 7 lavoratori in nero. Per quanto riguarda le 65 bombole di gpl sequestrate, con ben 885 kg di combustibile, queste erano custodite in modo illecito. Per le irregolarità complessivamente rilevate, sono state elevate sanzioni per 40 mila euro. La polizia locale sta inoltre procedendo ai controlli amministrativi per quanto riguarda gli impianti audio e le relative licenze e autorizzazioni.