Centinaia in piazza Mazzini a Modena per commemorare le vittime della guerra iniziata il 24 febbraio 2022 con gli attacchi russi
MODENA – L’invasione russa dell’Ucraina compie quattro anni: martedì sera a Modena il raduno degli ucraini che hanno trovato rifugio qui, e dei loro amici e volontari che continuano a portare beni di prima necessità al fronte. I ricordi di quattro anni fa sono il sudario che i profughi ucraini si portano dietro: sono tanti in Italia, qui hanno trovato riparo dall’invasione russa. E si radunano, si stanno vicini, portano qui i loro bambini in cerca di futuro e i loro soldati feriti. Maria viene da Kharkiv come Ivan, soldato ferito al fronte e ora a Modena per la riabilitazione. In Ucraina c’erano anche italiani, trasferitisi là per lavoro e tornati indietro sotto le bombe, ma ancora determinati a dare il loro contributo. Nel quarto inverno di guerra la minaccia più terribile è il freddo, micidiale, le cui conseguenze sono rese più pesanti dalle interruzioni nelle forniture di gas e luce. Le associazioni oggi raccolgono indumenti caldi, farmaci e generatori di corrente.