A Finale Emilia i legali di Feronia hanno annunciato ricorso contro il sequestro, ma i comitati dei cittadini che hanno presentato l’esposto vanno avanti e chiedono di attuare subito una bonifica.
FINALE EMILIA (Modena) – Sequestro della discarica di Finale Emilia, per il comitato Assemblea Popolare si tratta del primo risultato concreto dopo l’esposto dei cittadini. In attesa dell’udienza preliminare per decidere sul rinvio a giudizio nei confronti del legale rappresentante della società di gestione “Feronia” e dell’ex Dirigente del Servizio ARPAE di Modena, fissata per il 24 marzo prossimo, il Gup ha emesso anche il decreto di sequestro preventivo dell’impianto, interrompendone quindi l’attività, ritenuta pericolosa per l’ambiente, di conferimento dei rifiuti speciali.
Esulta anche l’osservatorio civico “Ora tocca a noi” che parla di giornata storica e guarda avanti.
I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti chiedono alla Giunta anche di eliminare la discarica di Finale Emilia dal prossimo piano regionale dei rifiuti previsto per il 2027. La società Feronia ha annunciato il ricorso contro il nuovo sequestro preventivo, ricordando che già nel gennaio 2023 il Tribunale del riesame aveva annullato un analogo provvedimento e la Corte di Cassazione aveva dichiarato inammissibile il ricorso, stavolta presentato dalla Procura di Modena, contro il dissequestro della discarica. Feronia conferma la propria collaborazione alle autorità e ritiene di avere già chiarito in più occasioni l’insussistenza delle accuse e dimostrato la piena regolarità ambientale e amministrativa della discarica.