Gli investimenti sbloccano la palazzina materno-infantile del Policlinico, il piano integrato Carpi-Mirandola e il rinnovamento di degenze e sale operatorie. L’assessore Fabi: “Aziende sane devono poter investire”
BOLOGNA – La Regione ha dato il via libera ad AUSL e Azienda Ospedaliera di Modena per accendere un mutuo da 54 milioni di euro destinati agli investimenti: riammodernamento delle diagnostiche e delle sale operatorie, potenziamento dell’area Nord tra Carpi e Mirandola, e la conclusione dei lavori al nuovo centro materno-infantile bloccati dall’aumento dei costi.
Venticinque milioni di euro per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria e ventinove per l’Azienda USL di Modena, totale cinquantaquattro. L’obiettivo della Regione, garante per il mutuo, è restituire la capacità di investimento a una struttura territoriale, quella modenese, definita finanziariamente in salute.