Sono quasi il 50% del totale: hanno scelto l’Erasmus per allargare gli orizzonti, trovando in Francia, Germania, Svizzera, ma anche Stati Uniti, prospettive migliori
MODENA – Più di 800 donne modenesi hanno scelto di lavorare all’estero. Per le giovani neo laureate si tratta di un trend in crescita. Una su due, praticamente, lascia il nostro paese per trovare fortuna altrove. Il dato emerge da un’analisi del servizio statistica della Provincia di Modena. Le mete sono soprattutto gli Stati Uniti e a seguire Germania e Francia.
Sono donne giovani, che hanno utilizzato periodi di studio in Erasmus come trampolino di lancio, laureate maggiormente in materie umanistiche, protagoniste di una vera e propria migrazione cosìddetta qualificata. E’ un dato in forte crescita quello che ha visto, nel 2024, oltre 800 donne modenesi scegliere di partire verso gli Stati Uniti e Paesi Europei come Regno Unito, Francia, Germania e Svizzera, per costruirsi un futuro lavorativo ma anche personale. Una vera e propria fuga di cervelli al femminile
Un quadro ampio che fa riflettere sul tema della fuga di cervelli, ma anche sul ruolo dell’intelligenza artificiale che all’estero assume una funzione diversa