Cinquecento figuranti hanno resistito alle temperature e dato vita, lungo le vie del paese, alle 14 stazioni della passione di Gesù Cristo
FRASSINORO (Modena) – La Via Crucis vivente lungo il centro del paese, che si ripete ogni tre anni, una notte densa di emozione che ha accolto ancora una volta tantissimi visitatori e ha regalato loro un cammino di meditazione e riflessione. Un’altra notte che Frassinoro consegnare alla storia di una tradizione le cui radici risalgono all’800. Protagonisti sono i quadri viventi statici interpretati, tra tecnici e figuranti, da circa 500 persone che hanno dato vita alla Via Crucis nelle sue 14 tappe, tutti si sono prestati alle temperature rigide che si registrano in questi giorni nel comune dell’appennino, circa 6 gradi. Don Luca Pazzaglia, che fa parte dell’associazione “Europassione” ha coordinato l’evento.
Grande anche il lavoro degli organizzatori, tantissime le persone arrivate da fuori provincia per un momento che resta magico ed unico, iniziativa che nel panorama nazionale non ha uguali