In vista della Giornata mondiale del 28 aprile, l’Ispettorato del lavoro di Modena segnala un incremento degli infortuni, soprattutto nei settori agricolo ed edile. Preoccupano anche gli episodi gravi registrati nelle ultime settimane e le difficoltà nei controlli, con casi di aggressioni al personale durante le ispezioni. In crescita anche le segnalazioni e le verifiche preventive sui luoghi di lavoro e nei pubblici esercizi.
MODENA – Il 28 aprile sarà la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro. L’Ispettorato territoriale di Modena segnala un forte aumento degli infortuni. “E quando andiamo a fare le ispezioni – denuncia Elvira Allegretta, responsabile della vigilanza dell’Ufficio di Modena – talvolta siamo stati anche aggrediti”. Lavoro agricolo e cantieri edili: l’Ispettorato del lavoro di Modena segnala un costante aumento degli infortuni. Il 28 aprile sarà la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro e c’è ancora molto da fare. Il 19 marzo scorso in città l’operaio 53enne Murat Tafciu aveva perso la vita mentre lavorava nel cantiere di ristrutturazione dell’ex Banca d’Italia; il 4 aprile a San Felice, per la rottura del braccio della gru che reggeva il cestello in cui stava lavorando, è morto l’artigiano pensionato Roberto Gavioli; lo stesso giorno un’esplosione in un’officina a Fiorano ha provocato gravissime ustioni al titolare dell’attività e al figlio. Ma accanto agli episodi più tragici, dove gli interventi avvengono a fatto già accaduto, sono in continua crescita le segnalazioni agli organi competenti. Nel 2026 le richieste inoltrate tramite l’apposito modulo disponibile sul sito dell’Ispettorato sono già più di 300. Dopo i fatti di Crans Montana sono inoltre aumentati i controlli sui locali pubblici, in particolare sul rispetto delle norme antincendio. Controlli preventivi che, in alcuni casi, non sono stati semplici.