CORRELATI
Economia

Coop Alleanza 3.0, approvato il bilancio: utile a 38,5 milioni di euro VIDEO

Cultura e spettacoli

Luoghi della memoria, dietrofront del ministero: i fondi saranno reintegrati

Cronaca

Modena corre per la ricerca: da piazza Roma al via la “Run 4 Hope”. VIDEO

Tentato omicidio di don Rodrigo, l’imputato incapace di intendere e volere

Ora si attende la decisione del giudice sulla capacità del 29enne di partecipare al processo. L’incidente probatorio in tribunale a Modena

MODENA – E’ stato dichiarato incapace di intendere e di volere il 29enne che il 30 dicembre scorso in via Castel Maraldo in centro a Modena aggredì con un coltello Don Rodrigo Grajales Gaviria, sacerdote della parrocchia di San Giovanni Evangelista. L’incidente probatorio questa mattina in tribunale a Modena al quale hanno partecipato tutte le parti; l’avvocato Cosimo Zaccaria per la parte offesa e l’avvocato Andrea Mattioli per la difesa. Sia il perito del giudice che il consulente della difesa sono giunti alla conclusione che l’imputato non fosse in grado di intendere al momento del fatto e hanno entrambi riscontrato la pericolosità sociale del giovane affetto da schizofrenia aggravata da psicosi e dall’uso di cocaina. Ora in sospeso rimane la sua capacità o meno di partecipare al processo, aspetto questo che vede i due periti in disaccordo.  Per la difesa infatti l’imputato non è in grado di reggere il giudizio. Il pm ha inoltre chiesto la revoca della misura cautelare in carcere sostituita da una struttura Rems. Il giudice si è riservato su tutto. Fu un’aggressione immotivata e brutale, un bersaglio scelto a caso; l’uomo quel pomeriggio dopo aver pedinato don Rodrigo per 40 minuti, lo sorprese di spalle e gli sferrò un colpo al collo con un grosso coltello a serramanico, fendente che gli sfiorò la carotide. I soccorsi tempestivi e le cure dei medici dell’ospedale di Baggiovara gli salvarono la vita ma le conseguenze fisiche e psicologiche per il sacerdote sono ancora pesantissime. Don Rodrigo infatti non è ancora tornato in servizio in parrocchia

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito