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Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha annunciato che il Comune si costituirà parte civile dopo la strage del 16 maggio e ha chiesto pene severe per il responsabile. Condannando il clima di odio sui social, il primo cittadino ha confermato che presenterà querele contro gli autori dei messaggi offensivi e ha dichiarato che eventuali risarcimenti saranno devoluti alle vittime dell’attentato

MODENA – Pronto a denunciare gli odiatori del web che in questi giorni hanno dato il peggio di loro stessi. Dalla tragedia di sabato 16 maggio sono usciti i demoni. Infamie, insulti e minacce non possono più essere tollerate. Lo ha annunciato questa mattina il sindaco di Modena Massimo Mezzetti nell’ambito delle celebrazioni del 166esimo anniversario della Polizia Locale. Il comune si costituirà parte civile nel processo, come accaduto per la tragedia stradale sulla Nonantolana dell scorso 28 febbraio dove una donna di 89 anni è morta dopo essere rimasta coinvolta in un incidente provocato da un’automobile inseguita dai carabinieri.

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