Constantin, ragazzo “speciale”, nei giorni scorsi ha giurato sulla Costituzione, diventando cittadino italiano. Dopo la tragedia del 16 maggio scorso la madre Nina ha scritto in una lettera inviata alle redazioni la sua gratitudine verso Modena e l’Italia
MODENA – Nina è moldava, ha tre figli, il più grande, Constantin, è disabile al cento per cento. Dopo il terribile fatto del 16 maggio ha voluto scrivere una lettera, un gesto d’impeto da chi, come il giovane responsabile di quell’orrore, è cittadino italiano anche se di origine straniera. “Non bisogna covare odio – dice – ma amare l’Italia”.
Nina è arrivata da sola a Modena e dopo qualche anno l’hanno raggiunta marito e tre figli. Nel suo pase insegnava violino, qui fa la badante, “un lavoro – dice – che faccio con amore”
Tante energie sono per Constantin che ha bisogno di essere seguito e qui a Modena, spiega Nina, abbiamo trovato un’accoglienza incredibile
Pochi giorni fa anche Constantin è diventato cittadino italiano; “un traguardo – dice Nina – che è molto di più di un pezzo di carta”